Il lupo perde il pelo, ma non il vizio.
Gaetano Salvemini, I partiti politici milanesi nel secolo XIX, Milano, Linee d'Ombra Edizioni, 1994
(prima edizione 1899)
Prefazione di Giuseppe Armani
pag. 14
Commento di Salvemini (nel 1948) a proposito dell'investitura di Vittorio Emanuele III a Mussolini del 1922, iscrivendo tale episodio nella serie dei Colpi di Stato della Monarchia Sabauda.
Il primo colpo di Stato risalirebbe al 1898, con l'esproprio del Parlamento e con le cannonate di Bava Beccaris alle proteste di piazza. Il secondo con la dichiarazione di guerra, nella prima guerra mondiale, quando il Parlamento si era, a maggioranza, espresso per la pace. Il terzo con il conferimento dell'incarico a Mussolini, che di fatto sanciva l'inizio della dittatura fascista.
Che ritornino pure nel suolo italiano i Savoia, ma non mi sembra il caso di accoglierli con le fanfare.