L'affermazione dell'uomo non si compie secondando la natura, ma andandole contro.
Secondando la natura, aderendo all'istinto e alla regola fisiologica, l'uomo regredisce allo stato
animale dal quale l'ha tolto una visione della sacralità della vita, cioè dell'immolazione dell'istinto
ad una esigenza superiore di vita spirituale ed eterna.
... La realtà è quella che noi vogliamo che sia, non quella amorfa e insignificante
che troviamo nell'ordine naturale delle cose.
Piero Chiara, Sale e Tabacchi, Milano, Mondadori, 1989 - pag. 192
capitolo "1979"